
L’ombra del desiderio: “Sotto la sabbia” di François Ozon (2000)
Il lutto negato di Marie, l’ombra del marito scomparso e il desiderio come forma di sopravvivenza
Recensioni di film e articoli di critica cinematografica
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Il lutto negato di Marie, l’ombra del marito scomparso e il desiderio come forma di sopravvivenza

Un thriller psicologico che offre una sconcertante riflessione sulla maternità

Moreno riscrive i codici dell'heist movie, trasfigurandolo in una fuga dal lavoro verso la libertà

Francesco Sossai indaga la solitudine e l'alienazione della provincia Veneta in un buddy movie atipico, venato di horror.

Un thriller politico atipico sul Brasile della dittatura, tra cinema d'autore e b-movie

Un affresco disperato tra dimensione collettiva e dramma personale

Il carisma subdolo di Josh O’Connor e la regia minimalista di Kelly Reichardt al servizio di un heist movie atipico

Un road movie alcolico che racconta la crisi del profondo nord e di un intero paese.

Con il suo consueto equilibrio tra ironia, suspense e virtuosismo formale, Park Chan-wook firma una feroce satira del neoliberismo, raccontando la trasformazione di un uomo qualunque in assassino nel nome della sopravvivenza sociale

Un’opera intelligente, estetizzante ma fin troppo furba, che riduce in farsa un nucleo potenzialmente tragico

Mary Bronstein racconta una maternità vissuta fra colpa, rabbia e desiderio di fuga. La casa e il corpo diventano luoghi della stessa crisi, in un film che toglie spazio e respiro alla protagonista.

Una commedia slacker povera, frenetica e vitale, che trasforma due cadaveri in un pretesto per raccontare la solidarietà ostinata dell’East Village nell’America di Trump.

Cinema, sogno e realtà si fondono nel nuovo affascinante film di Hadzihalilovic

Un apologo politico e morale sulla responsabilità individuale, la violenza delle istituzioni e l’impotenza della coscienza nell’Europa contemporanea

Ari Aster racconta un’America impazzita, dove fake news, complotti, guerre culturali e capitalismo tecnologico dissolvono ogni principio di realtà

Nel film di Óliver Laxe, il rave nel deserto diventa un viaggio terminale tra lutto, estasi, guerra e impossibile salvezza

Un pulp frenetico, fisico e rumoroso nella New York del 1998, tra corpi martoriati, criminali da fumetto e nostalgia pre-11 settembre

Michael Shanks rilegge il mito dell’unione amorosa attraverso il body horror: la promessa di salvezza attraverso l’altro diventa una maledizione carnale, grottesca e inabitabile

Nella trance ipnotica di "Cuore di vetro", Herzog racconta la perdita della Grazia e la fine del patto sacro tra spirito, materia e lavoro

Una ghost story elegante e perfino troppo controllata, in cui Soderbergh usa il punto di vista dello spettro per interrogare il desiderio dello spettatore e i limiti del cinema